Chimica Clinica

La Chimica Clinica, o Biochimica Clinica, è un ramo della biochimica di laboratorio che si occupa dello studio delle alterazioni biochimiche di natura patologica e dell’applicazione di tecniche analitiche chimico-strumentali ed immunochimiche per effettuare determinazioni diagnostiche o di routine sui liquidi biologici. Essa è di ausilio ai servizi di patologia clinica, specialità medica che si occupa di raccogliere e interpretare i dati analitici provenienti da diversi reparti specialistici di medicina di laboratorio con lo scopo di poter effettuare una diagnosi chiara e precisa. La biochimica clinica rappresenta anche un supporto alla tossicologia, nell’ambito di comuni determinazioni biochimiche.

Gli esami:

qui sotto alcuni degli esami che fanno parte di questa categoria:

* Carboidrati e loro metaboliti

* Azoto non proteico

* Proteine

* Lipidi

* Ormoni

* Enzimi ed isoenzimi

* Emoglobina e suoi metaboliti

* Elettroliti e oligominerali

* Vitamine

* Emogasanalisi (ioni idrogeno, bicarbonatemia, anidride carbonica, ossigeno)

* Osmolarità

* Sostanze utilizzate per studi funzionali (es. inulina, acido p-amminoippurico, fenosulfonftaleina ecc.)

* Farmaci e tossici

F.A.Q.

Qui alcune delle risposte alle più comuni domande che vengono poste dai clienti. 

Per accedere alla prestazione é consigliabile un digiuno di almeno 8 ore (12 per esame ai Trigliceridi). Per i neonati può essere sufficiente un digiuno di 3-4 ore. Per digiuno si intende astensione da cibo, bevande, alcool, fumo, farmaci, esclusi i salvavita o secondo indicazione del medico curante. Si possono bere 1-2 bicchieri d’acqua.

E’ consigliabile non fare sforzi fisici né medi né intensi prima del prelievo, poiché potrebbe sfalsati i valori finali. Durante l’attesa bisogna rimanere il più possibile seduti.

Si consiglia per gli esami di routine di presentarsi in laboratorio la mattina a digiuno dalle ore 20,00/21,00 del giorno prima. E’ permessa la sola assunzione di acqua. Raccogliere un campione delle urine di prima mattina e consegnarlo al più presto in laboratorio. Il recipiente da utilizzare può essere tranquillamente acquistato in farmacia.

In genere, non occorreuna particolare preparazione al test per le intolleranze alimentari. Per il Breath test, invece, è necessario non fare uso di antibiotici ed estratti pancreatici nei 7/14 giorni antecedenti la data fissata per l’esame, mentre, almeno una settimana prima, va sospeso l’uso di lassativi, fermenti lattici  o antidiarroici. Il giorno prima non vanno consumati latte, latticini di origine animale e prodotti alimentari che possono contenere lattosio come additivo. Dalla sera del giorno precedente, il paziente deve rimanere a digiuno.

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